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San Pellegrino in fiore – 150mila euro per un po’ di pratino sconnesso

30 aprile 2011

– 150 mila euro pe’ ‘sta minchiata. E sì, questo era il commento che si sentiva ieri di sottofondo durante l’inaugurazione di San Pellegrino in fiore 2011.

Insomma dopo la più brutta macchina di Santa Rosa. Dopo la ormai famosa pista pedonabile che dal nulla porta al nulla. Arriva la più brutta edizione di San Pellegrino in fiore.

Altro giro, altro regalo del sindaco Marini.

Chi ieri ha avuto tempo di fare un giro per la città non ha potuto non vedere come per un po’ di pratino, quattro orchidee e otto mele sia stata spesa un una cifra enorme (gallery).

Gli altri anni sembra se ne spendesse meno della metà. E certamente la manifestazione era allo stesso tempo più ruspante ma anche più bella e originale. E per questo ha sfondato.

Al di là della prosopopea pseudointellettuale del cartellone iniziale a piazza del Comune dove, senza pudore, si fa riferimento al Rinascimento, a Villa Lante, ai mostri di Bomarzo, non si trova un mezza idea buona in tutta la manifestazione.

Spariti i fiori, bisogna andare  da chi li vende per vederli, ci si imbatte in strambe invenzioni prive di qualsiasi senso. Si va dal kitsch più triviale ( le due auto ricoperte di pratino) a piazza della morte, al nulla nullificante di piazza San Lorenzo, per arrivare all’orto (sì avete capito bene) e al mercato generale di frutta e verdura di piazza San Carluccio. Per arrivare al clou: il canneto a piazza San Pellegrino.

Una delle piazze più belle del mondo semplicemente deturpata, per fortuna momentaneamente, da un canneto. Un canneto neppure di qualità.

Insomma non c’è un’idea buona neppure a pagarla. Anzi in verità le nonidee sembrano ben pagate se è vero che il tutto è costato 150mila euro circa. Il tutto, non ridete, grazie a un concorso di idee.

Ma perché gli ottantamila euro in più non sono stati usati per tappare le buche delle strade di Viterbo. Il tutto sarebbe stato molto più artistico… di questa accozzaglia di pratini e frutta varia.

Speriamo almeno che alla fine della manifestazione qualcuno spieghi come sono stati spesi 150mila euro.

Ultima cosa, ma qualcuno degli ideatori ha fatto un giro a Villa Lante o a Bomarzo. Lì le idee ci sono, eccome.

Letto, 785,983 volte Piccole riflessioni ,

  1. Callisto
    30 aprile 2011 a 21:55 | #1

    si, si è diffusa la cultura… a chi piace e a chi no… ma come sempre nella democrazia vince la maggioranza, e se non tutti sono anime elette e come alcuni qui si fanno intellettuali, per fortuna vince la voce del popolo che grida ed urla il suo sdegno contro questa buffonata.
    perchè è insito nell’animo di tutti riconoscere il piacevole o meno, proprio per salvaguardare la specie, se qualcosa non è buona o bella lo si comprende a colpo d’occhio, senza. bisogno di capirla o giustificarla, se qualcosa non lo è lo si intuisce subito. quindi se san pellegrino in fiore ti è piaciuto ben te ne venga, a me NO sicuramente e non vado in giro a dire a ma questi sono ignoranti e non lo capiscono, poichè non è da tutti amare il cioccolato amaro al 99%.
    inoltre, rispondendo al “Vorrei vedere tutti quelli che criticano cosa avrebbero fatto al posto di chi siede sulla poltrona”, il problema non è vedere cosa avrebbero fatto, perchè tutti avrebbero fatto, il problema è fare le cose giuste e a Viterbo di cose giuste ne ho viste poche.
    e pagare tutti questi soldi per qualcosa che non mi piace è veramente troppo.

  2. LETIZIA
    30 aprile 2011 a 21:11 | #2

    Le offese escono dalla bocca di chi non sa’ come giustificarsi…proprio perche’ metto il naso spesso fuori Viterbo(per fortuna),avendo una vecchia macchina del ’87 e non avendo mai bazzicato discoteche, posso testimoniare che altrove i soldi vengono spesi per iniziative molto costruttive e di certo non di facciata come accade qui facendo apparire le stupidate come capolavori pagandoli fior di quattrini!

  3. Rosanna
    30 aprile 2011 a 20:31 | #3

    Sono proprio contenta di trovarmi all’estero in questi giorni! Gia’ l’anno scorso rimasi delusa per l’allestimento di San Pellegrino in fiore, quei coni bianchi in Piazza del Duomo mi fecero pensare a presuntuosita’ intellettualoidi che non rispecchiavano assolutamente le peculiarita’ della nostra bella citta’ medioevale. Non si tratta di essere chiusi al nuovo per ottusita’ mentale ma di rispettare le nostre tradizioni. Creiamo dei piccoli giardini all’italiana nelle nostre belle piazze! Sono quelli che tutto il mondo ci invidia e cerca di copiare non andiamo a cercare novita’ senza costrutto che tra pochi anni non avranno alcun valore e andranno a finire nel dimenticatoio generale! Le edizioni di qualche anno fa ispiravano serenita’ e attesa del bel tempo. Da quello che so il cielo e’ nuvoloso e piove, neanche lui si diverte a vedere questi obbrobi minimalisti e futuristi. Ho visto le foto e mi sono chiesta: ” Che cosa mi ispirano queste installazioni? Tristezza,noia e sconforto!” E non voglio neanche affrontare l’argomento denaro speso!

  4. mauro
    30 aprile 2011 a 20:14 | #4

    Non si può confondere l’opportunità di spendere per questa manifestazione con la bellezza della stessa che è innegabile e mette in risalto una scenografia straordinaria ( a parte il venditore di stracci a piazza san Lorenzo che è un insulto alla piazza stessa). Purtroppo gli pseudointellettuali di sinistra non accettano che si possa fare cultura anche a destra e la buttano in gazzarra.

  5. Fabio
    30 aprile 2011 a 18:55 | #5

    @mario

    @lucia
    Quest’anno e’ la migliore edizione, forse troppo raffinata per certe persone ma cosa impoirta? sono cresciuti a pane e discoteche, non sono mai usciti dalle mura. NOn bravi bravissimi, piano piano si sta cercando di cambiare. Vorrei vedere tutti quelli che criticano cosa avrebbero fatto al posto di chi siede sulla poltrona! L’italia e’ in decadimento perche’ esiste gente cosi’, che pur vedendo una cosa bella non la riconosce. Ricordate cari, l’importante non e’ fare i buffi per le macchine costose cosi’ ci vedono tutti ma magari spendere in qualche viaggetto in piu’, e dico viaggio, non vacanza, cosi’ da poter conoscere cosa accede fuori da Viterbo.

  6. LETIZIA
    30 aprile 2011 a 16:43 | #6

    che meraviglia! San Pellegrino in (CAVOL)FIORE. Un grazie speciale a tutti gli architetti che hanno contribuito con le loro idee….STUPEFACENTI…tra erba e canne…

  7. rosella
    30 aprile 2011 a 16:15 | #7

    ma io dico…..si possono spendere tutti sti soldi quando cè gente che muore di fame…..che non arriva a fine mese…e poi…viterbo ne ha di cose da fare,strade da rifare,asili nido da ristrutturare manutenzione dei parchi gioco,a sindaco se li sòrdi non li sai gesti dacceli a noi,sa quante cose ci facevo con 150mila euro

  8. 30 aprile 2011 a 15:33 | #8

    Valentina Volpini :
    Beh certo dalla frase citata all’inizio si capisce che se qualcuno l’ha effettivamente pronunciata evidentemente appartiene a una sottocultura di ignoranza che sarebbe augurabile allontanare e non citare quale espressione di rilievo. Purtroppo in questa città c’è una parte della popolazione e una parte di “stampa” a cui piace tanto cullarsi nella totale mancanza di cultura e senso estetico, rifiutare qualsiasi forma di novità e…Si intitola “Scenografie verdi” questa edizione, forse non ve ne siete accorti ed è questo che è stato allestito in ogni piazza, uno sfondo verde e floreale per mettere in evidenza la bellezza della città. Ma a voi che ve ne frega, è più conveniente remare contro. Siamo ignoranti e vogliamo restarci giusto? E per tutti coloro che hanno sentito la mancanza dei fiori, mi pare che ce ne siano abbastanza, anzi ci sono anche piante di un certo valore.Troppa fatica leggere i cartellini sotto? Oddio non sono scritti in dialetto viterbese, allora non ci piacciono… E l’orto di Piazza S. Carluccio è stato apprezzato dalla stragrande maggioranza delle persone e per chi non lo sapesse, la tendenza a creare scenografie di frutta e verdura è una delle scelte più di moda che esistono in ambito paesaggistico. Ma che ne sapete voi…

    che meraviglia.. una sofista snob con tanto di laurea in ingegneria botanica e in architettura figurata…
    senta signora valentina, io non so chi lei sia e nemmeno lei, credo, sa nulla di chi siamo noi, ma se avesse prospettato, evidenziato, rimarcato, sofferto, bestemmiato, per tutte le volte che questi signori (fra i quali mi pregio di avere alcuni amici a cui non nascondo il mio sconforto) hanno commesso indecenze in barba ad ogni logica più elementare.. ebbene il rifiuto sarebbe giustificato. il nostro, in particolare il mio, non è affatto remare contro. non è nichilismo o qualunquismo ma un sano fervore politico che non ha nulla a che fare ne con la destra ne con la sinistra. lo vuole sapere? io non credo più nella politica di oggi.. non credo che si possano BUTTARE migliaia di euro per fare una ciclabile (o un marciapiede rosso) in mezzo al nulla.. non credo che si possano segare alberi secolari perchè fanno cadere le pigne, non credo che si possano potare gli alberi a macchia di leopardo ( si sceglie la pianta randomicamente e si pota..) non credo si possa soffrire per un temporale (capita così di frequente!!) non credo nemmeno che si possa lasciare nell’incuria più assoluta il 70 % della città e leccare il 30 % solo per il gusto di apparire.
    APPARIRE questo è il termine clou del momento.. serve a questo.. esser dei buoni PR non significa esser dei buoni amministratori.. lei può anche dirmi che i cartelloni illustravano il significato di questa edizione, io li ho letti (quindi non generalizzi come ironicamente ho fatto io all’inizio) e nonostante spiegassero il senso di cose che non comprendiamo in molti (quindi ci deve per forze essere un difetto di comunicazione sotteso) raccontano comunque “la rava e la fava”!!! secondo il suo modesto parere, lei che è così avvezza alla novità ed alla cultura contemporanea.. ha mai percorso la teverina? ha mai girato verso l’eurospin nei pressi del campo scuola? bene.. se qui fottutissimi soldi li avessero spesi per rifare le strade e con un comunicato avessero detto: “Signori quest’anno c’è la crisi e san pellegrino in fiore non si fa, quindi coi soldi ci rifacciamo le strade”. Lo sa signora mia quanti cittadini avrebbero sorriso di felicità? tantissimi… molto più dei commercianti che si sono prostrati per ottenere dei lauti guadagni con questa occasione… perdoni lo sfogo ma probabilmente, lei che è così avanti culturalmente, non riuscirà mai a comprendere le turbe di persone semplici come noi..
    buona domenica

  9. 30 aprile 2011 a 15:17 | #9

    Salvatore :
    Esatto direttore….ESATTO! Il punto è “Do’ so’ finiti li sórdi?!?”
    Infine direttore il mio appello lo faccio al nome, voglio e/o vorrei vedere pubblicati i nomi di chi ha gestito, di chi ha speso e di chi ha ricevuto!
    Anche perché al palazzo non se’ so’ accorti che pe’ ste’ cose l’popolo è tutto d’e ‘nsentimento!

    bravo!!!!!!!

  10. ilenia
    30 aprile 2011 a 14:50 | #10

    @vincenzo del canuto
    METTITI GLI OCCHIALI I FIORI C’ERANO!

  11. Valentina Volpini
    30 aprile 2011 a 14:48 | #11

    Beh certo dalla frase citata all’inizio si capisce che se qualcuno l’ha effettivamente pronunciata evidentemente appartiene a una sottocultura di ignoranza che sarebbe augurabile allontanare e non citare quale espressione di rilievo. Purtroppo in questa città c’è una parte della popolazione e una parte di “stampa” a cui piace tanto cullarsi nella totale mancanza di cultura e senso estetico, rifiutare qualsiasi forma di novità e qualsiasi tentativo di ricerca. C’ero anch’io in giro per la manifestazione ieri e c’ero anche oggi. Ho parlato con tanti turisti, tanti stranieri che sono rimasti meravigliati dal risultato ottenuto e che hanno fatto i complimenti ai progettisti. Sapete queste persone che non conoscevano la manifestazione, si sono soffermate a leggere i totem per cercare di capire lo scopo che il progetto voleva ottenere. Però a chi sa solo criticare senza avere né le competenze né le capacità di esprimersi in modo accettabile non interessa leggere nemmeno il titolo, scritto a caratteri cubitali sul pannello di piazza del comune. Si intitola “Scenografie verdi” questa edizione, forse non ve ne siete accorti ed è questo che è stato allestito in ogni piazza, uno sfondo verde e floreale per mettere in evidenza la bellezza della città. Ma a voi che ve ne frega, è più conveniente remare contro. Siamo ignoranti e vogliamo restarci giusto? E per tutti coloro che hanno sentito la mancanza dei fiori, mi pare che ce ne siano abbastanza, anzi ci sono anche piante di un certo valore.Troppa fatica leggere i cartellini sotto? Oddio non sono scritti in dialetto viterbese, allora non ci piacciono… E l’orto di Piazza S. Carluccio è stato apprezzato dalla stragrande maggioranza delle persone e per chi non lo sapesse, la tendenza a creare scenografie di frutta e verdura è una delle scelte più di moda che esistono in ambito paesaggistico. Ma che ne sapete voi…

  12. ilenia
    30 aprile 2011 a 14:48 | #12

    Come fai fai non va bene mai niente!!!! Avete rotto le scatole cari viterbesi di criticare le opere dell’amministrazione e del sindaco.
    Forse avete dimenticato quanto costa la vita????
    Tutti bravi a parole! COMPLIMENTI!

  13. zaira
    30 aprile 2011 a 14:43 | #13

    credo che non ci sia bisogno di interventi ad altissimo livello,ma di buongusto, se dev’essere San pellegrino in fiore c’è bisogno di fiori e di una cura particolare per la loro collocazione; del resto l’ambiente è abbastanza malleabile nella sua austerità: lo sofrzo comune semmai sarebbe quello di renderlo gradevole e colorato ( di fiori, erbe e quant’altro) per tutto l’anno. Quello sarebbe discrezione, eleganza e amore per la proprià città.

  14. Maurizio
    30 aprile 2011 a 13:39 | #14

    @Stefano
    Vergogna, vergogna, vergogna! Sindaco dimettiti e restituisci la citta’ a chi la ama!

  15. 30 aprile 2011 a 13:19 | #15

    io quando parlo di queste cose mi sento dissociato dalla realtà.. la gente mi guarda e mi chiede: ma daiii ma sei nervoso?? si sono nervoso.. sono avvelenato, sono arrabbiato come mai lo ero stato prima. ieri sera ho fatto un giro di notte in questo salotto che non è altro che uno sfottò galattico.. c’era pure il glicine finto a via san lorenzo. e in tutto questo, andando in giro per la città c’era il pubblico automobilistico in preda alle paturnie più primitive per il traffico e il malcostume tipicamente italico e neanche un vigile urbano. io non so se lo fanno apposta, ma il termometro fu il giono della fiera.. assenti!!! come tutto il comune.. sono assenti.
    a san francisco c’è un percorso che si chiama 17 miles scenic drive. vorrei fare la stessa cosa per l’orrore di viterbo. la mia città… VERGOGNATEVI!!!!

  16. lucia
    30 aprile 2011 a 13:17 | #16

    ringrazio tutti quelli che mi mandano mail di complimenti per l’ allestimento di San Pellegrino .tutti color che telefonano felici, perche’
    e’ finito il periodo dei ciclamini e delle caciotte.
    grazie questa mattina tra cellulare , fisso e mail non so a chi dare retta
    sapevo che Viterbo e’ abitata da moltissime persone colte e per bene, che vogliono che questa citta’ ..vada sempre piu’ avanti, malgrado alcuni invidiosi e ignoranti vorrebbero tenerla nell’oscurantismo piu’ becero.

    grazie ancora a tutti

    siamo stati bravi , in soli 3 giorni

  17. Giancarlo
    30 aprile 2011 a 12:59 | #17

    Hai tempi delle Circoscrizioni spendendo poche lire si addobbava Piazza Fontan di Piano e via Pianoscarano fino ad arrivare a San Pellegrino ed era veramente suggestivo ed invitante agli occhi dei visitatori,quest’anno non è stata neanche tagliata l’erba lungo questo percorso.Con 150.000 euro altro che addobbi…….per fortuna che doveva essere Viterbo in Fiore!!!

  18. massimo
    30 aprile 2011 a 12:58 | #18

    peccato che non sia stato preso in considerazione ,la possibilità di organizzarlo a prato giardino

  19. indiavolato
    30 aprile 2011 a 12:54 | #19

    VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!! UNO SPETTACOLO INDECOROSO

  20. Sandro
    30 aprile 2011 a 12:44 | #20

    Per fortuna che ho pensato io ad esporre sul balcone qualche pianta di geranio

  21. Stefano
    30 aprile 2011 a 12:30 | #21

    Scusate, ma se non sbaglio e stato fatto un bando e qualcuno lo ha vinto. Allora la questione è anche un altra. Chi ha vinto questo bando?
    Il comuni avra lle colpe per la scelta ” Amministrativa” di gestirlo direttemente con fondi propri anzichè affidarlo ad altri. Il comune non può avere la colpa del pessimo allestimento fatto da chi ha vinto l’appalto.
    A proposito mi risulta che chi ha vinto è la stessa persona che organizzava la conserva di neve a Bagnaia e che non la fà più e che da quest’anno la fa a Roma a Villa Borghese. Chissà perchè?
    Le critiche costruttive sono utili a tutti.
    Per il prossimo anno facciamo tutti lo sforzo di fare un passo indietro e tornare alla vecchia “splendida” manifestazione di S. Pellefrino in fiore anciche a cipolle e verdure varie.

  22. vita
    30 aprile 2011 a 12:28 | #22

    Per giustificare lo squallore hanno scomodato persinoil Creatore ! dichiarando attraverso un quotidiano locale ” Dio è nei dettagli “, non nello sfarzo.

  23. francesca
    30 aprile 2011 a 12:10 | #23

    Quanti soldi sprecati !!!!!!!!! una vergogna !!!! pratino, orto, e frutta…. ma san pellegrino non era in FIORE !!!!!!!!!!!!! e che fine hanno fatto !!!!!!!

  24. daniela
    30 aprile 2011 a 11:56 | #24

    Ma cosa pretendete da un sindaco come questo???

  25. 30 aprile 2011 a 11:31 | #25

    San Pellegrino in, non fiore!
    In fondo è un ritorno alle origini contadine dei Viterbesi, e non pecorare, come dice qualcuno.
    Il S. Pellegrino vegetale è comunque sempre meglio del S. Pellegrino in percheggio.

    Certo gli allestitori avrebbero dovuto prestare attenzione ai nomi corretti delle piante, hanno definito le canne di Piazza S. Carluccio “cannucce di fiume” mentre mentre si tratta della canna comune europea che vive in ambienti ed ha una forma totalmente diversa.

    Ma si sa a Viterbo si tira a campare…
    Pietrusco

  26. Marco Ciorba
    30 aprile 2011 a 11:18 | #26

    Fredda , brutta, mal programmata è si…più che San Pellegrino in fiore, abbiamo assistito alla prima edizione di San Tristino in vegetale.

    Ecco cosa succede quando le amministrazioni non hanno idee e con arroganza rubbano le idee degli altri… le manifestazione escono fuori una “cagata” perdono quella linfa vitale dei suoi ideatori originali, di chi come un genitore amoroso le ha fatte crescere e diventare famose, perdono in poche parole il cuore.

    Se poi andiamo ad analizzare gli interventi fatti con tutta quella montagna di soldi non ci rimane che sentenziare che due carote e un pommodoro ci sono costate 150000 €! me sa che cambio lavoro e me metto a fare l’ortolano per il comune e sicuramente sarò molto furbo nel rimediare le materie prime… allora iniziamo: “Le zucche vote le vò a coje a gratise in consiglio comunale, de sti tempi li abbonneno! e poi le vò a rivenne al sinneco de Viterbe per San Tristino in vegetale…ao a visto mai che con la qualità de ste zucche vote, ma vote vote, vote docche, il sinneco non ce vincesse pure lu zucchino voto d’oro”

    Marco Ciorba

  27. marco12
    30 aprile 2011 a 10:55 | #27

    caro Mario ma chi lo vuole l’aereoporto specie se deve venirci gente burina come te! stattene a casa tua che è meglio!

  28. Alessio de Marta
    30 aprile 2011 a 10:51 | #28

    Questo articolo mi da da pensare che chi scrive sofra di invidia o si sia candidato a sindaco… NON CONOSCO IL COLORE DELLA GIUNTA ma mi sembra di avvertire poca liberta’ di stampa nello scrivere l’articolo.Saro’ anche un paesanotto ma quello che ho visto e’ sicuramente una bella cosa. Di veramente orrendo c’e’ solo il vostro articolo che ripeto sembra esser dettato da un avversario politico del sindaco. Comunque le opinioni sono libere e la sua ne e’ sicuramente una di quelle. spero di non offendere nessuno e se lo faccio chiedo scusa.Alessio de Marta.

  29. Augusta
    30 aprile 2011 a 10:50 | #29

    Architettonicamente interessante e originale.
    Ma è un non S. Pellegrino in Fiore! come l’Isola che non c’è…
    Se ben ricordo S.Pellegrino in Fiore era la festa dei fiori, era la presentazione dei bravi Vivaisti viterbesi,era l’esplosioni di colori, la festa della piazza, della strada, dell’intero Borgo.
    Oggi ho visto un S. Pellegrino bloccato dai giochi di una natura troppo artificiale, troppo disegnata,un Borgo quasi mummificato,un pò metafisico e un pò surreale,malinconicamente vuoto.
    Ho visto un buon esercizio culturale e architettonico.

  30. vincenzo del canuto
    30 aprile 2011 a 10:07 | #30

    ma dove stanno i fior!!!!!! (ERA MEIO QUANNO ERA PEGGIO)

  31. nicolaccio
    30 aprile 2011 a 9:54 | #31

    Non c’è nulla da fare! Abbiamo sempre di che lamentarci, ma è forse colpa degli organizzatori, i quali si sono prodigati a inserire nel contesto “erba e canne”, se era prevista la visita di PANNELLA e dei suoi SEGUACI?
    Onore a chi si è impegnato a far qualcosa mentre gli altri sanno solo lamentarsi seduti inermi e sfantasiati in piazza!

  32. Anna
    30 aprile 2011 a 9:09 | #32

    Magari era solo brutto..!!! E’ proprio squallido ,una delusione totale io che ci vivo in questo quartiere e…credetemi ne ho viste di cotte e di crude…non avrei mai immaginato che la mente umana potesse arrivare a tanto ,a questo punto spero che, coloro che hanno progettato tutto ciò, dal “labirinto ” non escano più così potremmo , nelle prossime edizioni se ci saranno,vedere il nostro caro e rimpianto “San pellegrino in FIORE ”
    Anna

  33. mario
    30 aprile 2011 a 9:02 | #33

    Ogniuno ha ciò che si marita! Non è questione di sindaco se non avete una strada completata, se non avete un treno, se siete isolati dal mondo e non fate niente per collegarvici. Il bello che vorreste un aeroporto, non si sa per andare dove o per farci venire chi! Purtroppo è la vostra mentalità pecorara (senza offesa per i pastori)che vi penalizza e quella per cambiarla ci vuole troppo tempo. Quindi tenetevi le canne e il pratino buono per il pascolo e comtinuate a tenervi stretti i vostri polituncoli!

  34. Filippo
    30 aprile 2011 a 8:57 | #34

    Sono un trentenne cittadino viterbese e da almeno 20 anni sento che l’edizione di S.Pellegrino in Fiore dell’anno corrente e’ meno interessante e piu’ onerosa rispetto a quella dell’anno precedente,ora mi chiedo “polemiche populiste o critica costruttiva?”.Se permettete preferisco la prima e lo sapete perche’,perche’ la risposta la trovo nell’articolo appena letto, soprattutto nel passaggio in cui si dice che con la meta’ dell’intero importo speso per l’edizione 2011 di S.Pellegrino in Fiore avremmo sistemato le strade dissestate del nostro comune.Sicuramente lei direttore avrebbe sistemato le strade ma cosi’ e’ troppo semplice,tutti abbiamo dei buonissimi propositi,non solo lei,e mi scusi se mi permetto di criticare questo giornalismo di “inchiesta” a cui molti giornalisti italiani sono legati,un giornalismo che sembra e sottolineo sembra, dare una visione trasparente ad una realta’ visibile solo a pochi; quindi,e concludo,facciamo a meno di polemiche ovvie e scontante cercando di guardare oltre,senza usare l’informazione per far dire forse, a qualche cittadino privo di coscienza critica, a “capito questoro li sordi do li buttano!”:a mio avviso non sarebbe rispettoso.

  35. Paolo Manganiello
    30 aprile 2011 a 8:54 | #35

    Complimenti direttore! Ci hai tolto le parole di bocca!

  36. Salvatore
    30 aprile 2011 a 8:49 | #36

    Esatto direttore….ESATTO! Il punto è “Do’ so’ finiti li sórdi?!?”
    Anche perche 150 Mila euro sono quelli dati dal comune….e la provincia quanto ha dato?!?! Gli sponsor?!? Gli espositori di fiori pagano?!? Secondo me arriviamo almeno a 250 Mila! 1/4 di milione di euro!
    E poi mi permetta direttore di esprimere un giudizio anche sulla magnifica piazza del comune.
    Una piazza con delle visuali Annientate da un pannello enorme di compensato, che coprendo totalmente la prefettura e in parte i portici del comune, impedisce al turista di fotografare arte o architettura! Come a piazza del Campo (Siena) si installasse un pannello gigante che limita la visuale e la comprensione quindi dell’architettura.
    Infine direttore il mio appello lo faccio al nome, voglio e/o vorrei vedere pubblicati i nomi di chi ha gestito, di chi ha speso e di chi ha ricevuto!
    Anche perché al palazzo non se’ so’ accorti che pe’ ste’ cose l’popolo è tutto d’e ‘nsentimento!

  37. lucio matteucci
    30 aprile 2011 a 8:25 | #37

    Ieri sono andato a visitare S.Pellegrino…………….
    Io non sò per certo se veramente si sono spesi quasi 150.000 euro…. ma se veramente così fosse mi viene da piangere… Se quella povertà di idee ha un costo così elevato significa che evidentemente ci meritiamo questo ed altro….
    Io mi auguro di cuore che il nostro sindaco da persona molto brillante quale è dia delle pubbliche spiegazioni..
    Personalmente un S.Pellegrino così sobrio a me non dispiace affatto rispetto alla solita accozaglia di bancarelle .. Però personalmente dà fastidio spendere “150.000” euro per un piccolo addobbo.
    Un altro piccolissimo dato: Tutti gli anni per S.Pellegrino in fiore le strutture ricettive erano al completo… Q’uestanno parecchie si sono salvate con la beatificazione, perchè Roma è al completo.
    Salvaguardiamo questa meravigliosa manifestazione con idee possibilmente costruttive e possibilmente poco costose..
    Ma sopratutto apriamo alle idee di persone normali come me e voi dandogli più voce e non alle “solite persone” che gravitano nell’orbita comunale amici degli amici.

  38. erreemme
    30 aprile 2011 a 7:57 | #38

    io proporrei che durante san pellegrino in fiore fossero riproposti quegli splndidi esempi di giardino che si trovano a villa lante o al castello ruspoli di vignanello che sono veramente parte del patrimonio artistico e culturale della nostra terra….naturalmente l’idea è gratis…non voglio un euro..

  39. gisy
    30 aprile 2011 a 7:45 | #39

    uno schifo,sempre peggio,sono uscita di casa credendo di vedere uno spettacolo di fiori,dato che quest’anno c’erano più soldi ma invece è un pianto,poi al duomo una vera tristezza……

  40. piero moneti
    30 aprile 2011 a 4:41 | #40

    mi fa piacere che lei caro direttore abbia messo in risalto quello che ieri la popolazione intera e i turisti hanno rimarcato.
    spero che come lei chiede il comune renda noto che fine faranno le decine di piante di limone dal costo esorbitante, visto che praticamente impossibile trapiantarle in qualsiasi parco o giardino a queste altitudini, e che fine faranno le azalee di piazza del comune ? e che fine faranno i due olivi che sono stati estirpati in natura e messi in bella mostra con le radici appena tagliate e i rami potati con la motosega, PS: faccio presente che per togliere dal terreno un qualsiasi olivo necessita del permesso della guardia forestale, pena la denuncia alle autorità.
    io non me la prendo con il sindaco, ma con coloro che alla solita maniera affrontano qualsiasi tematica riguardante questa città con facilità, superficialità, in 24 anni tutti noi abbiamo potuto ammirare edizioni piu o meno valide della manifestazione, e da ricordare tutto dipendeva dal budget naturalmente, ma alla base c’era l’amore per l’evento, ora ci sono voluti 6 architetti per un orto e un canneto, e 170 mila euro gettati dalla finestra per poter assistere a: SAN PELLEGRINO IN ORTO

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